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musica pungente
Adele (o almeno così si faceva chiamare sul suo profilo DinDon, anche se all’anagrafe rispondeva ancora al più dimesso Adeletta) aveva sempre avuto un sogno preciso: diventare una cantante. Dacché aveva memoria, aveva sempre cantato: sotto il flusso ininterrotto dell’acqua calda della doccia, in fila alle Poste, durante la spesa, persino nelle note vocali che mandava alle sue amiche. Il problema, come a volte accade ai sognatori, era che il talento non stava al passo con la s
michisabatini
2 giorni faTempo di lettura: 8 min


mediterraneo
Il mare era immenso, sterminato, infinito. Ormai da ore, Tullu continuava a misurare con l’intercapedine tra le dita la distanza tra un’onda e l’altra. Per lui non contava nient’altro: osservare il mare, soppesare l’orizzonte, respirare la spuma delle onde e il sale dell’aria. Era l’unica attività in grado di distrarlo. Distrarlo dalla noia, dalla stanchezza, dalla paura. Prima di allora, non aveva mai visto il mare se non nella chiazza azzurrina della mappa sgualcita appesa
michisabatini
24 ott 2025Tempo di lettura: 7 min


andrea
Andrea non aveva mai provato quella sensazione, intravista nelle altre persone, di sentirsi bene all’interno del proprio corpo. L’incontro mattutino e quotidiano con lo specchio era sempre stato come un pugno sul ventre, una voragine nello stomaco dove lasciar precipitare i biscotti della colazione. Non bastavano le lacrime, le grida, i pugni sulla porta, a convincere il padre Roberto a permettere ad Andrea di restare a casa, perché la scuola era terrorizzante. A volte avrebb
michisabatini
7 ott 2025Tempo di lettura: 7 min
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